FAMI - PROG-541 — Rafforzamento dell'inclusione scolastica in Veneto
Orizzonti come referente sul territorio di Padova e provincia fa parte, insieme ad altre quattro cooperative e associazioni venete, del progetto Percorsi di accompagnamento al reinserimento di minori con background migratorio in dispersione scolastica finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021–2027 e affidato dalla Stazione Appaltante Veneto Lavoro.
Il punto di partenza
In Veneto la presenza di studenti con cittadinanza non italiana è ormai un dato strutturale della scuola. Non lo è, altrettanto, l’attenzione che questi ragazzi riescono a trovare nel passaggio tra un ciclo scolastico e l’altro — il momento in cui il rischio di abbandono cresce di più.
- Gli studenti stranieri abbandonano la scuola a un ritmo quasi triplo rispetto ai coetanei italiani.
- La loro presenza pesa in modo particolare nella scuola secondaria di primo grado.
- Più di sei su dieci sono nati in Italia: la difficoltà, quindi, non è solo linguistica.
Fonte: ISTAT; USR Veneto, report 2024/2025 “Alunni provenienti da contesti migratori”.
Il progetto lavora proprio su questo margine: intercettare chi sta per uscire dal sistema scolastico e aiutarlo a rientrarvi, in collaborazione con i Centri per l’Impiego e con il servizio regionale OrientaMinori.
OBIETTIVI
- Intercettare precocemente i segnali di abbandono.
- Costruire un rientro — a scuola, in un percorso formativo o in apprendistato — che parta da ciò che il ragazzo sa già fare.
- Coinvolgere le famiglie, spesso escluse dai servizi per una barriera linguistica o culturale.
- Tenere insieme scuola, servizi per il lavoro e terzo settore, così che la responsabilità non si perda tra un ente e l’altro.
IL PERCORSO
Il punto di partenza non è ciò che manca, ma ciò che il ragazzo porta con sé: la sua storia, le competenze già acquisite. Il mediatore linguistico-culturale non traduce soltanto — apre un dialogo tra il minore, la famiglia e la scuola. Il progetto educativo resta aperto e si aggiorna nel tempo grazie all’affiancamento di un tutor. Il percorso è suddiviso in cinque fasi:
Individuazione: le segnalazioni arrivano dall’Anagrafe Regionale degli Studenti e dai Centri per l’Impiego. I mediatori linguistico-culturali curano il primo contatto con la famiglia.
Presa in carico: colloqui con il ragazzo e la famiglia, per capire competenze linguistiche, storia scolastica, bisogni reali.
Orientamento: si valutano le opzioni — scuola, formazione, apprendistato — e si definisce un Progetto Educativo Individualizzato.
Tutoraggio: accompagnamento continuo, anche fuori dall’orario scolastico, in raccordo con l’istituto o l’ente formativo.
Monitoraggio: verifiche periodiche, fino a una relazione finale sul percorso svolto.

PARTENARIATO
Cinque enti del terzo settore, ciascuno radicato in un ambito provinciale del Veneto:
- Giuseppe Olivotti s.c.s. (Mira, VE) — capofila, ambito di Venezia
- Orizzonti Società Cooperativa Sociale (Padova) — ambito di Padova
- Nova s.c.s. (Vicenza) — ambito di Vicenza
- Associazione Le Fate ETS (Verona) — ambito di Verona
- Una Casa per l’Uomo s.c.s. (Montebelluna, TV) — ambito di Treviso e Belluno
